Voto Elettronico
La raccolta elettronica dei voti, senza schede, matite né urne, è già
una realtà in alcuni paesi, e presto potrebbe diventarlo in Italia.
Ma è sicuro? Si tratta di una semplificazione che rende più accurato il
procedimento elettorale oppure di un rischio per il fondamento della
democrazia?
Come funziona, chi assicura che sia trasparente, e chi garantisce che
non ci siano brogli?
Ne parliamo con tre esperti che hanno analizzato a fondo rischi e
opportunità del voto elettronico.
Mieke Massink
ricercatrice CNR-ISTI, docente del corso Risks and opportunities of
Electronic Voting and e-Democracy (Scienze per la Pace)
Giovanni Mainetto
ricercatore IIT-CNR
Fernando Barrientos
dottorando in Scienze politiche presso l’Istituto Italiano di Science
Umane (Firenze)
Mercoledí 4 Giugno ore 21:15 @ Rebedlia Via Battisti 51/633 Pisa



